Altri progetti

Ciclocinema

Il Progetto

Un cinema a pedali, itinerante ed auto-sostenibile per promuovere la cultura cinematografica, per sostenere l’uso della bicicletta e per valorizzare il bilinguismo in Trentino-Südtirol.

Come Funiziona?

CicloCinema è un progetto che prevede l’uso di dieci biciclette per alimentare un cinema a pedali. Una compagnia di cicloviaggiatori si sposterà ogni giorno in una diversa località, dove sarà allestito tutto il necessario per la proiezione.

Le serate sono gratuite ed aperte a tutti.

Per la proiezione, le stesse biciclette utilizzate durante il giorno, sono connesse ad un sistema di generazione di energia elettrica, che alimenta tutti le apparecchiature necessarie per la serata. Sarà quindi il pubblico stesso ad adoperarsi per far sì che la proiezione possa continuare, rendendo così la serata auto-sufficiente dal punto di vista energetico.

Il “dover pedalare” durante la serata va al di là del consumo di energia. Rappresenta il contributo di ognuno di noi ad un’impresa più grande, una sfida di tutta la comunità.

Follow the sun around Iceland

Obiettivi

Giro dell’Islanda in 6 giorni, senza mai fermarsi, sempre nella luce. Una viaggio senza pause di 1800 Km.

Soluzione

Un tandem da due con di seguito un carrello che trasformeremo in un letto per le ore di riposo. La giornata sarà suddivisa in turni da 4 ore, mentre due persone pedalano, il terzo dorme nel carrello. Nel turno successivo, la persona che dormiva prenderà il posto del capofila che andrà dietro, cosicché il terzo può andare nel carrello a dormire.  Si pedalerà quindi 8 ore ogni 4 ore di riposo.

Struttura di progetto

Partiamo da Reckjevich il 15 giugno 2020 per arrivare, dopo aver fatto il giro dell’isola, il 21 giugno. Il giorno dell’anno con più luce.

Tenendo una media di 15 Km/h per 24 al giorno riusciremo a fare 1800 km in 5 giorni. Il progetto prevede l’utilizzo di un tandem da viaggio ed un carrello in acciaio da 160 cm x 60 cm con ruote di diametro 16”. Il carrello verrà modificato per poter garantire un confortevole riposo. Inoltre al suo interno avremmo un fornello JetBoil che ci permetterà di far bollire l’acqua in pochi secondi e cosi poter consumare dei pasti liofilizzati, il tutto sempre in movimento. Per la riserva di acqua dovremmo organizzare 8/9 punti in cui poterci rifornire lungo il percorso. L’idea è riuscire a coinvolgere le persone locali chiedendo se possono garantirci un’approvvigionamento di acqua lungo la strada.

Ogni 4 ore abbiamo un cambio, in questi casi la bici si fermerà per pochi secondi per poi ripartire.